È innegabile che esistano determinate abilità che devono avere i trader per riuscire ad avere successo nei mercati finanziari. Ne sono un esempio la capacità di organizzazione autonoma o l’abilità di determinare la direzione della tendenza di mercato. Ma nessuno di questi è tanto importante quanto la capacità di contenere le emozioni e mantenere la disciplina.

Il valore inaspettato della psicologia nel trading

L’aspetto psicologico del trading è incredibilmente importante. È semplice: un trader è costantemente costretto a prendere decisioni rapide e con poco preavviso. Per ottenere ciò è fondamentale essere attivi e scattanti. Ma non solo: i migliori trader hanno bisogno di costanza e disciplina, in modo che si attengano ad ogni costo ai piani di trading stabiliti in precedenza.

Comprendere a pieno la paura

  1. Lo schermo è rosso e lampeggiante.
  2. Le scorte sono in calo. Panico.

Le cattive notizie arrivano senza preavviso e possono colpire il singolo trader o il mercato generale: non è raro che il trader si spaventi. Quando ciò accade, è importante mantenere il controllo. Determinati individui sono portati a reagire in modo eccessivo, liquidando i propri investimenti e contiuando in contanti o, persino, astenendosi dal prendere rischi. Inutile dire che questo è un modo efficace per evitare le perdite, ma si perdono completamente anche i possibili guadagni.

A questo proposito è fondamentale che i trader capiscano cos’è davvero la paura: nient’altro che una reazione istintiva ad una minaccia che, in questo caso, è relativa al loro guadagno.

Come fare a gestire la paura?

Giocando d’anticipo. Ricoscendo la propria tendenza a reagire in determinati modi o a percepire determinati imprevisti. Isolando e identificando quei sentimenti di ansia durante una sessione di trading e cercando, dunque, di concentrarsi sul superamento dell’emozione.

Il pericolo maggiore per un trader: l’avidità

L’avido non è saziato da nessun guadagno. – Lucio Anneo Seneca

L’avidità degli investitori fa sì che essi restino in una posizione a loro favorevole troppo a lungo, cercando di ottenerne il massimo.

La paura in forex trading

Questa tendenza rischia di essere molto pericolosa: il trader corre il rischio di perdere tutto per un paio di secondi in più.
Essa non è affatto facile da superare. I confini tra l’avidità e il desiderio di dare sempre il meglio di sè non sono nettamente distinti; un trader competente dovrebbe essere in grado di conoscere se stesso e sviluppare dei piani commerciali basati su decisioni aziendali razionali, non su un capriccio emotivo o un istinto potenzialmente dannoso.

Mai dare per scontate le regole

Avere un piano ben preciso da seguire fa davvero la differenza nel caso di crisi emotiva o psicologica. Può essere utile per un trader stabilire i propri limiti e linee guida prima di un investimento, basandosi soprattutto sulla relazione rischio/rendimento. Indipendentemente dalle emozioni.
Un buon consiglio è anche il fissare dei limiti sull’importo che si può vincere o perdere in un giorno. Ad un determinato importo guadagnato (o rimesso) si levano le tende. A volte è meglio “prendere i soldi e scappare”, come suggerisce una vecchia canzone di Steve Miller.